PROSSIMI APPUNTAMENTI
PROSSIMI APPUNTAMENTI
10 e 11 gennaio
Cinema Anteo
Milano
Chi sono state le attrici e gli attori più significativi della storia del cinema fino a oggi? E in cosa consiste davvero il lavoro del cast e quanto è importante chi lo dirige? E ancora, che ruolo giocano il “corpo” dell’attore, la sua voce, il suo volto nella costruzione di senso di un film? Attraverso la visione di numerose sequenze, interpreteremo questi aspetti e lasceremo spazio al pubblico per commentare insieme a noi quanto abbiamo scelto di mostrare. Un ampio spazio sarà poi dedicato ad attrici e attori che hanno davvero rivoluzionato, nel corso della storia del cinema, l’arte della recitazione.
ANALISI DEL FILM: IL MONTAGGIO
Il ciclo Analisi del film: istruzioni per l’uso si conclude giovedì 15 gennaio alle ore 21:00 con un incontro dedicato a montaggio e narrazione. Simone Spoladori guiderà il pubblico alla scoperta di come il montaggio non sia soltanto una tecnica, ma un vero e proprio modo di pensare e organizzare il mondo. Attraverso sequenze di autori come Hitchcock, Nolan, Glazer, Coppola e i fratelli Coen, la serata indagherà come i film creino connessioni, tensioni, rivelazioni e inganni, costruendo il ritmo profondo del racconto. Un ultimo appuntamento che chiude il percorso con una riflessione sul cinema come forma di pensiero e come esperienza condivisa.
IL CINEMA DI STANLEY KUBRICK
Cinque incontri per entrare nel laboratorio di Stanley Kubrick. Capiremo come inquadrature, musica e montaggio costruiscono un’esperienza che “pensa” e ci interroga su potere, desiderio, tecnologia e guerra. Ogni lezione alterna contesto, esempi e brevi clip commentate. Si parte con un’introduzione a metodo e stile: dalla fotografia alle simmetrie, dalla musica al montaggio, con uno sguardo ai primi film. Poi Orizzonti di gloria e Dr. Stranamore per leggere guerra e potere, dal dramma alla satira nucleare. 2001 e Arancia meccanica interrogano rapporto uomo-tecnica, libertà e controllo dello sguardo. Barry Lyndon e Shining mostrano il tempo “pittorico” e la casa-labirinto come spazio della paura. Si chiude con Full Metal Jacket ed Eyes Wide Shut: la fabbrica del soldato e le maschere del desiderio.
CORSO LONGTAKE: IL FASCINO DEGLI EFFETTI SPECIALI
Dopo aver analizzato in alcuni corsi precedenti il montaggio, la regia, la sceneggiatura e la recitazione, abbiamo pensato di dedicare un intero corso agli effetti speciali, partendo da basi teoriche e tecniche di varia natura per arrivare poi alla pratica.Ragioneremo sugli effetti analogici e poi su quelli digitali, vedremo come si è evoluta quest’arte straordinaria nel corso della storia del cinema e chi sono stati i più importanti artisti che hanno contribuito a renderla così grande. Toccheremo anche aspetti legati al trucco e alle scenografie, se collegate per rendere ancora più meravigliosi gli effetti speciali realizzati per un film. Attraverso la visione di numerose sequenze, interpreteremo questi aspetti e lasceremo spazio al pubblico di commentare insieme a noi quanto abbiamo scelto di mostrare.
IL CINEMA DI FRANCIS FORD COPPOLA
Si parte da origini, New Hollywood e Zoetrope: come nasce uno stile che unisce ambizione artistica e sfida industriale. Poi Il padrino I & II: la famiglia come volto del potere, dal rito al gelo morale di Michael. La conversazione indaga la paranoia e la colpa attraverso il suono che guida lo sguardo. Apocalypse Now è un viaggio nella guerra e nell’inconscio, dove montaggio e paesaggio sonoro diventano esperienza totale. Si chiude con Bram Stoker’s Dracula: blockbuster artigianale, trucchi delle origini, il vampiro come desiderio e memoria. Ogni incontro alterna contesto, analisi e brevi clip.
CORSO LONGTAKE: LE FIGURE RETORICHE AL CINEMA
Metafore, allegorie, sineddochi, ossimori… e tantissime altre! Le figure retoriche nel cinema sono state spesso utilizzate come strategie per veicolare significati attraverso le immagini, il montaggio, il sonoro. Il cinema ha spesso parlato per simboli e questo corso vuole esplorare proprio l’utilizzo di figure retoriche nella Settima Arte come forma per accrescere le possibilità interpretative di una pellicola. Parleremo di oggetti particolarmente importanti da interpretare – dal monolite di 2001: Odissea nello spazio alla valigetta di Pulp Fiction – di personaggi che possono fungere da “parti per il tutto” di ampie collettività e di sequenze particolarmente significative da analizzare in questo senso. Attraverso la visione di numerose sequenze, interpreteremo questi aspetti e lasceremo spazio al pubblico di commentare insieme a noi quanto abbiamo scelto di mostrare.
15 gennaio
Biblioteca Giovanni Ganna
Casale Monferrato
2 febbraio
Ufficio del Tempo Libero
Milano, via Lamarmora 34
28 febbraio e 1 marzo
Cinema Anteo
Milano
16 marzo
Ufficio del Tempo Libero
Milano, via Lamarmora 34
28 e 29 marzo
Cinema Anteo
Milano