La pallina e il predatore
Marty Supreme di Josh Safdie, prodotto da A24 con il budget più alto della sua storia, trasforma lo sport in metafora dell'ambizione americana e della sua violenza nascosta. Chalamet offre una performance da Golden Globe, con un personaggio vorace e vulnerabile che incarna la fame di successo del dopoguerra. Un'opera frenetica e intelligente.